Blefaroplastica

  • La chirurgia delle palpebre, tecnicamente definita blefaroplastica, è una procedura chirurgica che rimuove la cute ed il grasso in eccesso lungo le palpebre superiori ed inferiori. 


    La blefaroplastica corregge la palpebra cadente che purtroppo dona un senso di stanchezza e di vecchiaia superiore alla realtà e che può talvolta anche interferire con una corretta visione oculare.
    Tuttavia la blefaroplastica non riesce a correggere le cosiddette "zampe di gallina" o ad eliminare i cerchi neri intorno agli occhi.

    Possibili complicanze

    Le complicanze sono rare.
    Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni di colore):
    queste tre manifestazioni variano da paziente a paziente e possono essere modeste o più consistenti.

    La maggior parte dell'edema e dell'ecchimosi scompare fra il quinto ed il decimo giorno, ma non è insolito che modificazioni di colore possano durare più a lungo.
    Durante questo periodo le palpebre possono apparire gonfie, irregolari, asimmetriche.

    La formazione di un ematoma subito dopo l' intervento, tuttavia, richiede l' immediato svuotamento della raccolta ematica, per prevenire lesioni da compressione al nervo ottico.
    Raramente possono verificarsi delle infezioni, che vengono facilmente trattate con i comuni antibiotici. Estremamente rara è la possibilità che si verifichi un ectropion
    (eccessivo stiramento della palpebra verso il basso ) a causa dell'edema dei tessuti o di un'anomala guarigione delle cicatrici profonde.
    Questo problema è generalmente temporaneo ma potrebbe richiedere una correzione chirurgica in un tempo successivo.

    Prima dell’intervento

    Sono necessarie alcune precauzioni, al fine di ridurre il rischio di complicanze.
    In particolare è molto importate evitare l’assunzione di farmaci contente acido acetilsalicilico (Cardioaspirin; Alkaseltzer; Aspirina C; Ticlopidina; Vivin C ecc).

    Eliminare o ridurre il fumo almeno 15 giorni prima e dopo l’intervento, in quanto il fumo compromette la vascolarizzazione periferica ed aumenta il rischio di sofferenza cutanea.
    I portatori di lenti a contatto, dovranno sospenderne l'uso per almeno 2 settimane.

    L’intervento chirurgico


    Intervento di blefaroplastica superiore Si valuta e si disegna l'eccesso di cute da asportare tenendo presente l'esigenza di nascondere la cicatrice in una normale piega della palpebra superiore, conseguenza dell'apertura dell'occhio.

    Si procede effettuando un'incisione lungo la piega della palpebra superiore, si asporta la cute in eccesso e l'eventuale grasso superfluo, si conclude suturando con punti intradermici, invisibili.

    La cicatrice, situata in un solco naturale, risulta dopo poco tempo praticamente invisibile.

    Intervento di blefaroplastica inferiore Si esegue un'incisione sulla palpebra inferiore a circa 2 millimetri dal margine ciliare, si rimuove il grasso peribulbare , la cosiddetta “borsa” in associazione alla cute in eccesso; si sutura con fili molto sottili.

    Se è necessario rimuovere solo tessuto adiposo, l'intervento può essere eseguito in alcuni casi anche per via trans-congiuntivale, incidendo la cute dalla parte interna dell’occhio,ma solo quando non c’è da asportare del grasso.
    Con questa tecnica non ci sono cicatrici esterne di alcun genere

    Il post-operatorio


    Il dolore nel post-operatorio è ben controllato con i farmaci analgesici.

    Gonfiori, ecchimosi e discromie variano da paziente a paziente: in alcuni casi sono molto modesti, in altri più evidenti, si risolvono comunque generalmente in 5-10 giorni.
    In questo periodo le palpebre possono apparire asimmetriche, gonfie ed irregolari. Inizialmente le palpebre inferiori possono essere stirate verso il basso e può essere difficile chiudere completamente gli occhi durante il sonno.
    E’ normale che si verifichi un’aumentata lacrimazione con arrossamento degli occhi e fastidio alla luce per alcuni giorni.
    La vita sociale e di relazione può essere ripresa dopo 7-10 giorni nella maggior parte dei casi.
    Dopo l’intervento verrà applicato del ghiaccio e/o garze bagnate fredde sugli occhi.
    Riposare con il capo sollevato (utilizzando almeno due cuscini) per due settimane. I punti verranno rimossi dalle palpebre 5 o 7 giorni dopo l'intervento.
    La guida dell'automobile potrà essere ripresa dopo pochi giorni; le attività sportive dopo 2 settimane come anche la applicazione del make-up e delle lenti a contatto.
    E' opportuno evitare l'esposizione al sole per almeno tre mesi, avendo cura, trascorso questo periodo, di applicare una crema a protezione totale in corrispondenza delle zone trattate, prima di esporsi .